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il cammino verso casa

Osare essere ricchi dentro

L’origine e l’evoluzione di DARE
A gennaio del 2016 su una spiaggia della Tailandia Uwe Albrecht ha scritto un libro sulle manipolazioni descrivendone tutti i suoi modi di giocare, le strutture, i segni incluse le istruzioni per riequilibrarle. Il riassunto di 20 anni di esperienza. Un tema pesante e presente nelle interazioni umane. Il titolo era: „Non manipolo e anche tu non mi manipoli più!“
Nel dicembre del 2016 ha bruciato il manoscritto in un camino di Hiddensee riducendolo a cenere bianca. Così come era non poteva pensare di pubblicarlo. Era felice di aver finalmente trasformato questo tema oscuro che tanto gli pesava. Sperava di poterlo finalmente abbandonare. Non è stato così. La malinconia per la scomparsa di tanta esperienza e conoscenza era grande. Un giorno ha dato un nuovo nome al libro che non c’era più. Lo ho chiamato Giochi& Trucchi e ho sentito immediatamente una leggerezza. Poi mi è venuta l’idea di farne un gioco e così è riemersa la gioia.

E’ stata realizzata una superfice con una grafica che contiene tutta la consapevolezza e la conoscenza del libro non pubblicato. Una grafica che sostiene le persone a trovare le manipolazioni senza doversi immergere profondamente nella tematica.

Il primo passo di DARE era fatto.

Nella primavera del 2017 il mio interesse si è rivolto al Qui e Ora e ho trovato un modo mirato per gestire questi due grandi temi e riequilibrarli. E stato un grande viaggio filosofico, abbinato alla tradizione di famiglia – mio padre era filosofo.

Così si sono emersi i prossimi due passi del DARE, L’ORA e IL QUI. Il quarto passo, L’ ESSERE faceva parte della mia ricerca da molto tempo: il quarto passo descrive l’Essere, mi mostra le interferenze presenti, mi fa vedere come riconoscerle e come riequilibrare. In particolare mi mostra quanto grande e quanto luminoso può in realtà essere l’ ESSERE.
Questo è basato sulla mia preoccupazione, di dover un giorno morire senza essermi goduto la vera vita. Per fare in modo che questo non accada esploro tutti questi temi e li vivo.

Il quinto passo è nato a luglio del 2017 mentre stavo osservando un bambino tiranno e la mamma che si lasciava tirannizzare: Vivere e permettere il potere e il controllo. Cosa si nasconde dietro al potere? Ovviamente la paura. E il contrario della paura non è l’amore, è la dedizione alla vita. Così ho capito che non esiste la terapia per la paura. La paura è soltanto l’espressione della non connessione con la propria fonte. Il resto dell’anno è servito per sviluppare il passo finale del gioco DARE. Il sesto passo. Il grande flusso della vita. Comprendere la Vita in una sola grafica.

Nell’agosto del 2017 una squadra di grafici ha iniziato a sviluppare insieme a me la grafica del gioco. Per ogni passo sono state disegnate circa 40 versioni in 3D ed è un processo che è durato un anno. E’ stato un grande viaggio all’insegna della chiarezza e dell’approfondimento. A maggio del 2017 ho iniziato ad insegnare DARE in alcuni paesi del mondo. Da quel momento tutti i corsi sono completi e per i partecipanti avviene un cambiamento di vita . In ogni corso vedo come i partecipanti riescono a fare tesoro di ciò che DARE ha da offrire. Riconoscono i temi e li riequilibrano, acquisiscono maggiore comprensione in relazione alla loro vita e ogni volta penso:
“E’ grande. Io come terapeuta non potrei mai arrivare a fare tutto ciò che fanno queste persone coraggiose da sole, con gli strumenti che hanno a disposizione. Sento un profondo senso di umiltà.”

Così è arrivato il nome DARE TO B’RICHED: La prova di coraggio, l’impresa azzardata di essere ricchi dentro.

Uwe Albrecht